Per un esame corretto del tema in oggetto, si deve in prima battuta tenere a mente quanto disposto dalla sentenza della Cass. S.u. 1966/14 secondo cui è principio immanente nel nostro ordinamento quello per cui la pretesa tributaria trova legittimità nella formazione procedimentalizzata di una "decisione partecipata" mediante la promozione del contraddittorio (che sostanzia il principio di leale collaborazione) tra amministrazione e contribuente (anche) nella "fase precontenziosa" o endoprocedimentale", al cui ordinato ed efficace sviluppo è funzionale il rispetto dell'obbligo di comunicazione degli atti imponibili.
Il diritto al contraddittorio, ossia il diritto del destinatario del provvedimento a essere sentito prima dell'emanazione di questo, realizza l'inalienabile diritto di difesa del cittadino, presidiato dall'art. 24 Cost., e il buon andamento dell'amministrazione, presidiato dall'art. 97 Cost.
Sulla necessità del diritto al contraddittorio vi è unanime giurisprudenza, sia di legittimità di merito: la risposta al quesito quindi parrebbe positiva anche se si deve precisare che, mentre sulla necessità del contraddittorio, come detto, la giurisprudenza è unanime, sulla necessità che lo stesso sia preventivo, i giudici di merito hanno mostrato maggiore tolleranza nei confronti dell'Ente Impositore ritenendo che il confronto tra le parti può avvenire anche successivamente alla notifica dell'avviso di accertamento.
Nicola Ricciardi è un avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma esperto di diritto tributario. Curatore e collaboratore di libri inerenti il ruolo e le modalità dell'ingiunzione fiscale, è docente presso l'Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo.
mercoledì 30 settembre 2015
giovedì 27 agosto 2015
L'Avvocato Nicola Ricciardi spiega cos'è la Voluntary Disclosure
Fra le
attività fornite dai professionisti abilitati, ai fini dell'adesione
dei propri clienti alla collaborazione volontaria (nota come
voluntary disclosure), c'è l’assistenza nella compilazione del
modello di adesione, approvato con provvedimento dell’Agenzia del
30 gennaio 2015.
I
soggetti che aderiscono alla voluntary disclosure detta
“internazionale”, devono compilare la sezione II del modello,
dove deve essere indicata la consistenza del patrimonio detenuto
all’estero. Inoltre va tenuta in conto la violazione della
disciplina sul monitoraggio fiscale relativamente a tutti i periodi
d’imposta per i quali, alla data di presentazione della richiesta,
non sono scaduti i termini per l’accertamento o per la
contestazione della violazione degli obblighi in materia di modulo
RW.
Affidarsi
a un avvocato per la voluntary disclosure
Ai fini
dell’individuazione del valore delle attività estere da dichiarare
in tali righi, il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 18
dicembre 2013 n.151663 ha previsto che per l’individuazione del
valore delle attività finanziarie devono essere adottati gli stessi
criteri validi ai fini dell’IVAFE, per il quale il valore delle
attività finanziarie è costituito dal valore di mercato, rilevato
al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui esse sono
detenute, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario
estero di riferimento per le singole attività ovvero dell’impresa
di assicurazione estera.
Alla
prova dei fatti però, le banche estere di solito valorizzano il
conto titoli dei propri clienti al valore di mercato, tanto che il
costo storico può risultare un dato difficile da individuare.
venerdì 19 giugno 2015
La dichiarazione dei redditi si può modificare? L'Avvocato Nicola Ricciardi risponde
Un tema sempre di
attualità è quello delle verifiche sulle dichiarazioni dei redditi,
poiché il contribuente è consapevole di quanto un piccolo errore
possa costare caro, perciò è utile sapere che è possibile
ritrattare una dichiarazione se sono avvenuti dei cambiamenti al
momento della verifica fiscale.
È
quello che sostiene la sentenza n. 79/05/15, con la quale i Giudici
della Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone affermano che
chi è sottoposto ad attività di verifica, mentre la stessa si
svolge, può trovarsi a fornire dichiarazioni che non corrispondono
poi al vero; tuttavia si può ritrattare con una specifica
dichiarazione che può essere poi allegata agli atti di causa.
giovedì 22 gennaio 2015
Quando si applica l'agevolazione fiscale del 55%? Risponde l'Avvocato Ricciardi
In questo articolo si parla delle condizioni necessarie all'applicazione del vantaggio fiscale del 55% nel caso di interventi per il risparmio energetico.
Questa agevolazione è destinata a chi esegua e sostenga la spesa dell'intervento, indipendentemente dalla categoria catastale dell'immobile, dal tipo di contribuente e dall'attività svolta, come previsto dall'art. 1 commi 344 e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Questa agevolazione è destinata a chi esegua e sostenga la spesa dell'intervento, indipendentemente dalla categoria catastale dell'immobile, dal tipo di contribuente e dall'attività svolta, come previsto dall'art. 1 commi 344 e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
venerdì 31 ottobre 2014
L'Avvocato Nicola Ricciardi prepara uno studio su un sistema fiscale più equo
In seguito all'approvazione della legge "Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita" molti aspetti legati alla riscossione delle entrate locali sono cambiati, per questo un team di avvocati composto fra gli altri da Nicola Ricciardi, si è occupato di stilare un’appendice che illustra in cosa consistono le proroghe al sistema previgente e le nuove tasse locali.
Il Governo e il Parlamento hanno un anno di tempo per emanare i decreti di attuazione e uniformarsi ai principi illustrati nella legge. Nel lungo articolo su AteneoWeb, che rappresenta la prima parte dell'appendice, Ricciardi prende in esame l'iter dei provvedimenti che, nel corso degli ultimi anni, hanno modificato le norme sulla riscossione delle entrate locali.
Il Governo e il Parlamento hanno un anno di tempo per emanare i decreti di attuazione e uniformarsi ai principi illustrati nella legge. Nel lungo articolo su AteneoWeb, che rappresenta la prima parte dell'appendice, Ricciardi prende in esame l'iter dei provvedimenti che, nel corso degli ultimi anni, hanno modificato le norme sulla riscossione delle entrate locali.
Come considerare gli sconti negli accertamenti dei ricavi
Secondo la sentenza 82/1/12 della Commissione Tributaria di primo grado di Trento la società contribuente, raggiunta da due avvisi di accertamento per due differenti annualità d'imposta, le somme effettivamente dovute al fisco vanno conteggiate calcolando gli sconti effettuati ottenendoli dal prezzo di vendita comprensivo di IVA.
venerdì 12 settembre 2014
Liquidazione dell'imposta, l'Avvocato Nicola Ricciardi spiega la normativa
Riguardo all’imposta di registro, è stata contestata al contribuente l'errata applicazione della normativa, così l' Amministrazione Finanziaria ha chiesto il recupero della differenza ma una sentenza della Commissione Tributaria di secondo grado di Bolzano spiega che l'avviso deve essere dettagliatamente motivato.
L'Avvocato Nicola Ricciardi rileva che il contribuente deve essere messo in grado di conoscere il fondamento della pretesa impositiva, un principio presente nello Statuto del Contribuente.
L'Avvocato Nicola Ricciardi rileva che il contribuente deve essere messo in grado di conoscere il fondamento della pretesa impositiva, un principio presente nello Statuto del Contribuente.
Iscriviti a:
Post (Atom)





